La sicurezza stradale per ciclisti e pedone è un argomento quanto mai attuale nelle nostre città. Bello pensare che tutte le persone possano godere di pari sicurezze nel muoversi per le strdade. In campo automobilitico interi staff di studiosi ed ingenieri si applicano per incrementare livelli di sicurezza attivi e passivi, purtroppo con una visione unilaterale ... ossia non si pensa mai al danno che un paraurti possa fare ad una persona che non sia avvolta da un'altra auto.
Una sicurezza attiva si può dunque cercare in un prodotto creativo ... ed ecco che l'accadamia di design NABA ha indetto questo bando: http://www.naba.it/gfx/pdf/bando_decolife.pdf Coraggio, all'opera!
Anche quest'anno si va alla SPEZI !!! ... ma attenzione SPEZI sta per SPEZIALRAD 2008 la più importante fiera delle bici speciali del mondo. Le potrete vedere toccare e PROVARE !!! contattateci subito in modo da facilitare la prenotazione del'ostello e l'organizzazione del viaggio. Partenza venerdi pomeriggio da la Stazione della Biciclette di San Donato. la località è a circa 4 ore da Milano. Per maggiori informazioni : 02 55603730 GUARDA LA GALLERIA DELL' ANNO SCORSO: SPEZI 07 Link alla fiera
Da qualche mese è iniziata il nuovo servizio di progettazione, vendita ed installazione di speciali rastrelliere per ogni tipo di bici ed esigenza. Sei un condomino, sei un amministratore condominiale ?
Per informazioni scrivi a cicloservizi@hotmail.it ora attivo su tutta milano ed interland.
bastano alcune foto e misure ed avrete un preventivo gratuito nel giro di poco tempo
Gli automobilisti vanno in fissa sul' A4 Milano Torino seguendo rigorosamente la carreggiata, le auto davanti e le auto dietro .... noi andiamo in fissa su altre strade, non senza carreggiate ma trascorrendo sipatico tempo con ciclista davanti ed il ciclista di dietro oltre a quello a fianco ... Se ti vuoi aggregare seilbenvenuto ! DOMENICA 15 Marzo 2008 !
Clicca sull'immagine e troverai il calendario. Organizzato dalla FISO LOMBARDIA è una gara sana in tutti i sensi! Usi le gambe, usi la testa, usi la BICI !!! per grandi e piccoli, con più o meno competizione le gare di orienteering sono per tutti ... gli unici tagliati fuori sono forse quelli che ormai non possono più fare a meno del navigatore, anche per girare il quartiere!
Ecco in anteprima le prime foto dei 2 prototipi di bici speciali ... Design & Engineering By Lombardesign studio & La Stazione delle Biciclette di San Donato.
Il suo sito è ancora li, allo stesso indirizzo con la stessa grafica, semplice ed essenziale come la prima volta che lo visitai.
Da pochi giorni ho saputo che il 3 febbraio è mancato a termine di una malattia che lo ha bloccato nel fisico ma non certo nello spirito di una sana persona che ha messo al servizio di tutti la sua competenza ciclistica tanto da diventare un punto fermo nella tecnica delle 2 ruote a pedali.
La sua luce rimarrà a lungo nelle nostre menti e nelle nostre bici costruite con i suoi insegnamenti.
from Wikipedia: "In August 2007 Sheldon was diagnosed with primary progressive multiple sclerosis. After losing his ability to balance an upright bicycle to the disease, he was able to continue pedaling by using a recumbent tricycle. Sheldon died on February 3, 2008 after a heart attack."
A MANHATTAN sono 500. All'Expo 2005 di Aichi erano il biglietto da visita del Giappone. Girano in tutta la Germania. Si trovano a Beirut, Atene, Londra, Zurigo, Praga, Varsavia, Copenaghen, Bruxelles, Bordeaux. In Italia niente: i taxi a pedali, i risciò a tecnologia avanzata che si guidano con poca fatica seminando le macchine bloccate nella melassa quotidiana, non riescono a decollare.
L'ultimo no è arrivato dal Comune di Milano in curiosa coincidenza con l'avvio dell'ecopass, un tentativo di road pricing che parte al ribasso: obiettivi poco ambiziosi (la riduzione a cui si punta è parecchie volte inferiore a quella realizzata con successo a Londra), procedure farraginose, polemiche vivaci. I dieci ciclotaxi che erano sulla rampa di lancio non avrebbero certo cambiato il contesto generale. Ma sarebbero stati un segnale: la disponibilità a cambiare, ad adeguarsi, a utilizzare le regole del mercato senza farsi tirare per la giacchetta da lobby piccole e grandi.
Invece, come si legge nella missiva comunale, "dopo approfonditi riscontri normativi e tecnici condotti unitariamente al settore Attuazione, Mobilità, Trasporti, Ufficio Autopubbliche, si è giunti alla determinazione che il velocipide in oggetto, disciplinato dall'art. 50 del Codice della strada, non può essere utilizzato alla stregua di un taxi". Per lo meno si può dire che il linguaggio, dal punto di vista dello spirito del tempo, va d'accordo con i contenuti.
Un moderno risciò costa da 7 a 8 mila euro e permette di muoversi nel raggio di qualche chilometro a costi contenuti (5 euro per un quarto d'ora). Gianluigi Barone, l'imprenditore che li fa circolare utilizzandoli per ora solo come spazio pubblicitario, ha deciso di non arrendersi e tornerà alla carica. Resta il fatto che le città italiane sono prigioniere di una quantità di macchine anomala perfino per la motorizzatissima Europa. E di un sistema di valori che permette di violare impunemente le leggi a difesa della salute dei cittadini accettando la continua violazione dei livelli di polveri sottili (cancerogene) nell'aria.